Perchè i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti ….

lunedì 1 luglio 2019

"POTERE DEL CAMBIAMENTO, VIENI A ME!"


POTERE DEL CAMBIAMENTO, VIENI A ME!"


Quante volte fatichiamo a farci apprezzare dagli altri?
Quante volte vorremmo essere ascoltati e rispettati da chi ci sta vicino?
In certe situazioni, sarebbe molto utile avere un “manuale di istruzioni“ su come uscire dai piccoli e grandi impasse che la vita sociale di tutti i giorni ci propone.
Per fortuna ci viene in aiuto Come trattare gli altri e farseli amici, scritto nel 1936 da Dale Carnegie, all’epoca esperto di relazioni statunitense, oggi fondatore di una scuola di pensiero conosciuta e affermata in tutto il mondo...

Dale Carnegie, creatore del Carnegie Institute e autore di numerosi best-seller di crescita personale, rappresenta il classico esempio di come “volere è potere“.
Anche se di umili origini, grazie alle sue capacità e intraprendenza, è riuscito a dare vita a una scuola di pensiero che a più di sessant’anni dalla sua dipartita, rappresenta ancora uno dei capisaldi nella formazione del personale lavorativo e dirigenziale a livello mondiale.
In Come trattare gli altri e farseli amici, Carnegie raccoglie una serie di esempi e aneddoti per mostrarci come entrare in relazione con le persone, anche in situazioni difficili, venendo percepiti in modo simpatico e gradevole.
Nonostante alcuni limiti, il testo presenta indubbiamente molti pregi.
In primis l’essere scritto con un linguaggio semplice, privo di tecnicismi psicologici, che ne fa una lettura piacevole e alla portata di tutti.
In secondo luogo l’approccio proposto: estremamente attivo e costruttivo.
Si incita a considerare gli altri con obiettività, cercando di imparare a comprenderne i difetti, e soprattutto a individuare e apprezzare quelle qualità positive che ne fanno dei vincenti a livello sociale,, per poi trarre delle considerazioni utili su quali aspetti della nostra personalità sia opportuno migliorare.
Presupponendo un esame obiettivo degli altri, Carnegie smonta molti dei meccanismi che sono alla base di atteggiamenti dannosi; se si impara a riconoscere quando i successi di una persona sono frutto, oltre che della fortuna, anche del suo impegno, non ci sono motivi per esserne invidiosi, e dunque vengono meno i presupposti per quello stato di frustrazione e aggressività latente che caratterizza la vita di molti di noi.
Soprattutto viene fatto capire come, per essere stimati e rispettati in società, non sia necessario diventare crudeli tout-court, o buoni a prescindere, ma serva molto di più imparare a comunicare in modo chiaro, mantenendo sempre distacco e razionalità.
A tratti il lavoro di Carnegie può sembrare banale, persino utopistico, purtroppo spesso non bastano tolleranza e comprensione per far ragionare le persone, ma  ha comunque il grande merito di porre l’accento su come l’Individuo, nonostante circostanze poco favorevoli, possa e debba impegnarsi in prima persona per cercare di migliorare la situazione, evitando di cedere troppo all’autocommiserazione.
Inoltre, l’approccio diretto di Carnegie, fa apparire il cambiamento come qualcosa di molto semplice e accessibile a tutti, come se, similmente alle eroine degli anime, recitando una semplice formula magica, o in questo caso applicando costantemente i suoi suggerimenti, potessimo risvegliarci un giorno trasformati in persone migliori, più sicure e serene.
Pacatezza, comprensione, impegno e intelligenza sono per Carnegie, i fattori chiave su cui fare leva per iniziare quel cambiamento che ci permetterà di trarre il massimo dalla nostra vita, in qualunque ambito.
Un testo piccolo ma con una grande lezione al suo interno: ognuno ha dentro di se un enorme potere di cambiamento, scegliere di iniziare ad utilizzarlo e prendere in mano le redini della propria vita, a qualunque età, può fare una differenza enorme.

Ely



martedì 21 maggio 2019

IL PERSONAGGIO NEL MONDO, il MONDO NEL PERSONAGGIO




IL PERSONAGGIO NEL MONDO,  IL MONDO NEL PERSONAGGIO

Rimasto solo alla guida degli affari di famiglia dopo la scomparsa del padre in un naufragio, l’irlandese Artemis Fowl II ha un obiettivo ben preciso: restituire alla dinastia Fowl il primato che le spetta di diritto nel mondo del crimine. 
Peccato sia un traguardo un tantino ambizioso, per un dodicenne. 
Artemis però non è un adolescente qualsiasi.
Dotato di un ingente patrimonio, una guardia del corpo iper-addestrata e, soprattutto, di un Quoziente Tntellettivo altissimo, coltiva la sana abitudine di eccellere in tutto ciò che fa. 
Compreso rapire un elfo per chiedere un riscatto in oro, e avere così nuovi fondi da investire... 

La serie di Artemis Fowl, composta da otto libri, e ideata dall’irlandese Eoin Colfer, è approdata in Italia nel 2001 con Mondadori, e sta per sbarcare anche nei nostri cinema, con l’uscita nelle sale del film tratto dal primo romanzo prevista per Agosto.
Una domanda sorge spontanea: perché dedicare tempo ed energie alla lettura di un’altra saga con protagonista un ragazzino fuori dal comune, quando J. K. Rowling, con il suo Harry Potter, sembra aver già esaurito l’argomento?
Semplicemente perché, Artemis Fowl non è una scopiazzatura di Hary Potter.
Certo, le due saghe hanno punti di contatto:  il numero simile di volumi, un protagonista giovane con una situazione familiare difficile, ma per il resto sono del tutto diverse, sia nello stile che nello sviluppo di trama e personaggi. 
Per quanto riguarda lo stile; Colfer si caratterizza per una scrittura concisa ed effervescente, che dà origine a un ritmo narrativo serratissimo, in cui sono praticamente assenti tempi morti. 
La trama invece, ruota intorno ad Artemis e alle sue vicissitudini, in compagnia della sua guardia del corpo Leale, e dell’ elfa Spinella Tappo.
Proprio la figura di Artemis rappresenta il principale punto di rottura con il lavoro della Rowling. 
Infatti, se Harry crede di essere un ragazzo particolare, ma non ne conosce il motivo, Artemis è perfettamente consapevole di essere diverso sia dai suoi coetanei che dagli adulti per via del suo Quoziente Intellettivo, e di dover convivere con questa differenza, cercando al contempo qualcuno che possa capirlo e accettarlo per ciò che è.
Dietro una storia divertente e appassionante, si nasconde una disamina psicologica molto ben fatta su cosa significhi essere diversi, nel bene o nel male, e non poterlo nascondere agli altri perché si tratta di una differenza palese. 
Nella grande forza interiore di Artemis, potrà rivedersi facilmente qualunque persona si sia sentita diversa o discriminata; perennemente in bilico tra il desiderio di affermare sé stessa, e il voler andare incontro a una società che tendendo all’omologazione, finisce con l’escludere chi non riesce a conformarsi. 
Il motivo per cui nonostante un presupposto di partenza poco ortodosso, un protagonista poco incline alla bontà d’animo, la serie di Artemis Fowl è una lettura molto raccomandata per ragazzi, sta nella capacità di Artemis di essere sempre l’artefice del proprio destino, di non subire mai passivamente gli eventi negativi, ma cercare sempre di superare le difficoltà, per quanto possano essere oggettivamente insormontabili, perché solo in questo modo potrà trovare.il vero tesoro custodito daigli elfi alla fine dell’arcobaleno: la felicità.
Tirando le somme: mentre la Rowling ha costruito un mondo intorno al suo personaggio, Colfer ha creato un mondo nel personaggio, dando vita a una storia che appassiona e commuove a prescindere dall’età di chi legge.

Ely


sabato 26 gennaio 2019

TEMPUS FUGIT


                      TEMPUS FUGIT



Quante volte abbiamo pronunciato la frase “Vorrei avere più tempo per me, perché ci sembra di essere strozzati dagli impegni quotidiani?
Quante volte abbiamo desiderato cambiare la nostra vita, magari trovando un lavoro migliore, per poi rinunciare convinti fosse impossibile?
Eppure, secondo Andrea Giuliodori autore di Riconquista il tuo tempo, attuando la giusta routine tutti possiamo ottenere risultati incredibili


Andrea Giuliodori non e certo un nome nuovo per gli appassionati di crescita personale.
Il suo Blog Efficacemente (www.efficacemente.com)attira migliaia di visitatori al giorno, e i suoi corsi contano decine e decine di recensioni entusiaste sul web.
Nel suo ultimo libro Riconquista il tuo tempo Andrea, come lo chiamano informalmente gli iscritti al gruppo di Efficacemente su Facebook, illustra una serie di tecniche e strategie per trovare tempo di qualità da investire nelle attività e nei progetti che amiamo davvero, e che un domani potrebbero garantirci un futuro migliore.
Oltre all’evidente competenza nel settore, acquisita con anni di  studio ed esperienza, la grande forza di questo autore sta in due qualità: la “semplicità nel raccontare“, come la definirebbe Stephen King, e la capacità di trovare empatia con il lettore.
La sua abilità nello spiegare in modo elementare, meccanismi psicologici alla base di atteggiamenti dannosi per la nostra realizzazione personale, come procrastinare, abusare dei Social Networko lamentarci, ci permette di poterli capire, e quindi, affrontare meglio. 
Inoltre, l’aver sperimentato in prima persona cosa significhi passare da un lavoro routinario ma stabile, a uno molto più rischioso anche se gratificante, gli consente di comprendere efficacemente le difficoltà e i dubbi di chi sta affrontando la stessa scelta, evitando di farlo sembrare giudicante o presuntuoso.
A tutto questo, va aggiunta una visione molto lucida della realtà: non vengono proposte soluzioni miracolose, ma tecniche che possono funzionare solo nella misura in cui siamo disposti ad applicarle con costanza e determinazione.
A differenza di altri, che promettono massimo risultato con minimo sforzo“Giuliodori da professionista serio, pone il desiderio di cambiamento e la buona volontà della persona come requisiti essenziali affinché qualcosa cambi davvero.
Il fulcro di questo testo ben scritto e interessante sta nel mettere in risalto come il tempo della nostra vita sia un dono incommensurabile, sta solo a noi evitare di sprecarlo e trarne il massimo.