"Perché i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti…"

lunedì 27 giugno 2016

SERLIN, TRA MITI E MAGIA


SERLIN, TRA MITI E MAGIA

Serlin Consoli Duranti è un diciottenne alle prese con i problemi tipici della sua età: la scuola, il rapporto con la sorella, le prime cotte, in un mondo dove Dei e miti sono di casa.
La scoperta improvvisa di essere diverso dai suoi coetanei, lo porterà a intraprendere un viaggio pericoloso alla ricerca di sé stesso e delle sue vere potenzialità… 

Nonostante l’incipit de La Leggenda di Serlin possa sembrare molto classico, Francesco Lami riesce in un’impresa difficile per un giovane autore esordiente: creare un romanzo per ragazzi particolare ed avvincente.
In alcuni punti la storia strizza l’occhio alla serie di Percy Jackson, (soprattutto per la presenza delle divinità) ma per il resto del tempo procede in modo del tutto autonomo, inoltre l’ambientazione accattivante in bilico tra Grecia Antica e Mondo Moderno finisce con l’incantare il lettore. 
Serlin, protagonista di buon cuore, ispira da subito simpatia, un discorso analogo vale per i suoi amici ben caratterizzati e particolari (Eolo su tutti). 
Anche se in alcuni punti l’autore tende a dilungarsi un po’ troppo, La leggenda di Serlin rimane comunque un romanzo pieno di azione, buoni sentimenti, e divertimento; adattissimo per un pubblico giovane, ma anche per chi, da adulto, cerca un Fantasy di evasione fuori dai soliti schemi. 

Ely



venerdì 17 giugno 2016

AIRDROID: COME NON RIMANDARE A DOMANI, QUELLO CHE POTRESTE CONTINUARE A FARE OGGI.


AIRDROID: COME NON RIMANDARE A DOMANI, QUELLO CHE POTRESTE CONTINUARE A FARE OGGI. 

Vi è mai capitato di essere impegnati nella stesura di un documento importante al pc, e che qualcuno vi facesse "gentilmente" sloggiare? O di dover trasferire un file sul telefono ma di aver perso il cavetto USB?
Purtroppo, quando si lavora da casa certi inconvenienti molto fastidiosi possono capitare, facendo perdere tempo e pazienza.
Proprio in queste situazioni viene in aiuto Airdroid.
Si tratta di una piccola applicazione gratuita disponibile su Play Store e App Store, in grado di sincronizzare tramite rete Wi-fi il computer con un dispositivo Android o IOS.
In pratica avrete i dati del vostro Smarthphone o Tablet 
a disposizione sul pc in un minuto.
Come funziona? Basta scaricare l'app sul dispositivo mobile, e poi connettersi da pc al sito: http://web.airdroid.com inserendo la vostra mail e una password a scelta (oppure, se preferite, scaricare il software apposito da installare) ed il gioco è fatto. 
Quello che conquista in Airdroid è l'estrema facilità di utilizzo; la grafica amichevole, ma allo stesso tempo compatta e priva di fronzoli aiuta anche l'utente poco esperto a raccappezzarsi nel giro di qualche minuto.
Questa leggerezza si traduce in una maggiore velocità, Airdroid consegna il file a destinazione, nello stesso tempo in cui Google Drive lo carica sul suo server.
Chi scrive conosce perfettamente l'importanza di non perdere l'attimo, di restare concentrati evitando distrazioni, Airdroid permette di passare dalla propria scrivania, a un Tablet o Smarthpone in modo praticamente istantaneo.
Un piccolo gioiellino, e un grande alleato nella lotta contro le distrazioni.  
Ely









lunedì 6 giugno 2016

FIORE DI NEVE E IL ROMANZO ASETTICO


FIORE DI NEVE E IL ROMANZO ASETTICO

Giglio Bianco è una figlia della Cina Imperiale con un’esistenza già prestabilita: dovrà sopportare il tormento della fasciatura dei piedi per mantenerli piccoli, e contrarre un matrimonio d'interesse che possa aiutare la sua famiglia. 
L’unica sorpresa in una vita destinata a scorrere sui binari rigidi di una tradizione millenaria, sarà l’amicizia strettissima con Fiore di Neve la sua "Laotong", l’altra metà di sè stessa, a cui sarà unita da un vincolo che nulla dovrebbe mai riuscire a spezzare...

Ci sono romanzi in grado di colpire profondamente un lettore per la loro bellezza, la raffinatezza dello stile, le emozioni intense che sanno suscitare… e romanzi in cui invece aleggia un forte senso di vuoto. 
Purtroppo, Fiore di neve e il ventaglio segreto di Lisa See appartiene a questa seconda categoria.  
Nonostante abbia alle spalle anni di minuziose ricerche, e offra uno spaccato davvero realistico della Cina dell’epoca, da un punpto di vista narrativo rimane un lavoro estremamente carente. 
Lo stile è prolisso, totalmente privo di ritmo, di conseguenza le descrizioni (anche se molto particolareggiate) risultano fredde, asettiche,  un discorso analogo vale per i pochi dialoghi.
Questo modo di scrivere monocorde non facilita l'identificazione in Giglio Bianco, protagonista e voce narrante della storia che, ovattata dalla realtà di un matrimonio relaltivamente felice, sembra avere serie difficoltà nel comprendere i dolori di Fiore Di Neve, sposata a un marito rozzo di indole violenta. 
Se in libri come Memorie di una geisha, Luna di primavera perfino Genji Monogattari, nonostante la complessità della trama la lettura scorre in modo piacevole e ci si ritrova letteralmente travolti dalle emozioni, in Fiore di neve e il ventaglio segreto si va avanti quasi per inerzia, fino all'epilogo abbastanza scontato e potenzialmente foriero di considerazione non proprio lusinghiere sull'atteggiamento della protagonista. 
Approfondendo molto l'aspetto relativo alle tradizioni e alla vita di tutti i giorni, rimane sicuramente un titolo valido da un punto di vista prettamente saggistisco/storico, ma per chi cerca qualcosa di più rispetto a delle mere nozioni su quando si faceva cosa... potrebbe essere deludente.

Ely 





sabato 28 maggio 2016

THIS IS ME



THIS IS ME 

Per motivi tecnici (pc rotto) non sono riuscita a terminare l'articolo che avevo deciso di pubblicare lunedì, quindi ho pensato di farmi perdonare mostrandovi una mia foto. 
Così adesso sapete che aspetto ha la vostra Cioccolataia preferita.
So che avreste voluto una bella recensione, ma purtroppo, stavolta, non è dipeso da me. 
A prestissimo!
Ely



lunedì 23 maggio 2016

CENERENTOLA HIGH TECH...



Cinder, in parte umana in parte Cyborg, ha atteso tutta la vita qualcuno che la guardasse, giudicandola solo per la sua bellezza interiore, senza farla sentire strana o un mostro. 
I suoi desideri vengono esauditi all’improvviso quando il principe Kaito, erede al trono del Commonwealth, sembra dimostrare un sincero interesse nei suoi riguardi...


DaI tempi dei tempi i bibliofili amano leggere bei libri e parlarne con gli amici, facendogli scoprire nuovi titoli di qualità. 
Proprio il passaparola infatti, ha dato il via alla lettura di Cinder, primo capitolo delle Cronache lunari, create dall’autrice statunitense Marissa Mayer
Cinder, in sostanza rivisita in chiave moderna la favola di Cenerentola, mantenenndone intatti lo spirito, così come i principali elementi narrativi, che vengono inseriti nella storia in modo del tutto particolare.
La trama contiene un mix ben riuscito di generi diversi, tutti in perfetto equilibrio tra loro: si va dall' ambientazione distopica non troppo deprimente, alla storia d'amore romantica senza scadere nel melenso, per concludere con una spy story lineare, ma comunque accattivate. 
Lo stile semplice, curato, facilita al massimo l’immedesimazione nei vari personaggi. 
Qualche lettore, soprattutto maschio, potrebbe storcere un po' il naso davanti alla capostipite delle fiabe per bambine, del resto, si sa, nel mondo reale i Principi Azzurri sono rari.
Eppure, proprio in questo sta la forza del romanzo; nel riuscire a far sognare con leggerezza, trasmettendo al contempo un bellissimo messaggio di speranza per chi, da sempre, si sente brutto, diverso: abbi fede, domani la tua vita potrebbe cambiare.
Un esordio magico, in grado di coniugare perfettamente leggerezza e riflessione. 
Ely


domenica 15 maggio 2016

I DUE REGNI:LA CITTÀ INTERA


I DUE REGNI:LA CITTÀ INTERA

Addestrata come combattente sin da bambina Farwel, compiuto il tredicesimo anno di età, potrà finalmente iniziare a frequentare l'Accademia del Delor. 
Insieme alle sue amiche d'infanzia studierà lì sei anni, per diventare una guerriera completa, l'orgoglio della sua famiglia. 
Peccato che, durante la cerimonia di ammissione, scoprirà come il suo destino sarà in realtà ben diverso...

Leggendo la quarta di copertina de I due regni: La Città Intera firmato Alessia Palumbo, si intuisce subito di avere tra le mani un romanzo fuori dai soliti canoni del Fantasy Classico.
Non abbiamo infatti un mondo magico, popolato da creature fantastiche, viceversa veniamo catapultati in una società in decadenza, sull'orlo del collasso, dove regnano la tirannia e il genocidio dei Maghi, imposto dalla Città Intera. 
Farwel rappresenta l'unica speranza di salvezza, ma invece di incarnare lo stereotipo dell'eroina pura di cuore, disposta al sacrificio, sembra più una donna alla perenne ricerca di sé stessa, desiderosa di riparare ai numerosi errori commessi in passato. 
Risulta evidente da subito il tentativo dell'autrice di creare qualcosa di diverso; così come la sua bravura nel gestire la trama, divisa in ben tre filoni narrativi, in bilico tra passato e presente.
Trattandosi comunque di un'opera prima presenta qualche imperfezione; la più frequente è sicuramente la tendenza a ripetere tante, troppe volte, concetti che dopo poche pagine possono essere sconsiderati scontati.
Nonostante siano stati inseriti dei momenti di maggiore leggerezza, visti i temi affrontati (genocidio, sofferenza), I due regni: La Città intera, pur essendo molto bello, resta una lettura più adatta per un pubblico alla ricerca di un Fantasy profondo, impegnativo, a tratti cupo, piuttosto che per chi sta cercando semplicità ed evasione. 
Un esordio particolare e sfaccettato dunque, per un'autrice che vale sicuramente la pena di avere sugli scaffali delle nostre librerie.
Ely 





giovedì 3 marzo 2016

GOSSIP GIRL, E L'IMPORTANZA DELLA TECNICA.


GOSSIP GIRL, E L'IMPORTANZA DELLA TECNICA

Serena Van der Woodsen ha quattordici anni e una vita perfetta
Bella, ricca, vive in una delle zone più esclusive di Manhattan dove, insieme ai suoi amici, si dedica a feste ed eccessi di tutti i tipi. 
Commette solo un grave errore: andare a letto di nascosto con Nate Archibald, fidanzato della sua migliore amica, Blair Waldorf.
Incapace di affrontare le conseguenze delle sue azioni, Serena si rifugia in un collegio del Connecticut, quando però due anni dopo è costretta a tornare a New York, scopre come, nel suo vecchio mondo, parecchie cose siano cambiate...


A molti questa introduzione potrebbe suonare familiare, infatti dalla serie Gossip Girl di Cecily Von Ziegesar è stato tratto un adattamento televisivo di successo, andato in onda per anni sia in America che qui in Italia. 
Quello che mi ha colpita maggiormente in questo primo volume della saga, come nei successivi, è stata la mancanza di una trama vera e propria.
L'autrice si limita a descrivere  le vite di Serena, Nate, Blair, Dan, Jenny e altri personaggi introdotti in seguito, in un contesto relativamente "normale", ovvero la città di New York. 
Niente avventure fantastiche, niente scene al cardiopalma niente... di niente. 
Una situazione che sarebbe l'apoteosi della noia, se la Von Ziegesar non avesse al suo arco tre frecce fondamentali: un'ottima prosa, una pianificazione meticolosa, e una solida padronanza dello "Show don't tell"
La prosa è asciutta, tendente al minimalismo, senza per questo essere asettica o priva di spessore.
Le parole, come i particolari, sono centellinati sul filo del rasoio, eliminando tutto il superfluo, per dare vita a una narrazione dal ritmo sincopato, capace di catturare l'attenzione di chi legge, senza annoiare mai
Altro punto di forza sono le dinamiche e i rapporti tra i vari protagonisti, costruite in modo accurato e credibile. 
La vera differenza però la fa l'assenza quasi totale di raccontato inutile e ridondante, per concentrarsi esclusivamente sul mostrato.
Quindi non abbiamo pagine e pagine sul disagio emotivo di Blair in seguito al dissesto della sua famiglia, invece la vediamo abbuffarsi per poi correre in bagno a vomitare, senza che la madre alzi nemmeno lo sguardo.
Non sentiamo Serena lamentarsi per essere stata esclusa dal suo vecchio gruppo, ma la troviamo di venerdì sera, in pigiama, fissare malinconicamente il telefono sperando che squilli.
Trattando temi legati soprattutto al mondo adolescenziale; chi sta con chi, lotte di potere tra ragazze, delusioni di cuore, a prima vista Gossip Girl potrebbe sembrare un lavoro banale, perfino un po' vuoto; tuttavia il livello tecnico dell'autrice nell'utilizzo delle parole, gestione dei vari POV e capacità di attirare l'attenzione di chi legge è altissimo. 
Per questo lo considero un romanzo formativo, per tutti gli scrittori esordienti (e non solo), in difficoltà quando devono destreggiarsi tra diversi POV, o evitare di sommergere il lettore con centinaia e centinaia di informazioni inutili.
Cecily Von Ziegesar ci dimostra come, padroneggiando bene le tecniche di base, anche una storia banale possa diventare un romanzo appassionante e meritevole di essere letto. 
Ely