"Perché i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti…"

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venerdì 17 giugno 2016

AIRDROID: COME NON RIMANDARE A DOMANI, QUELLO CHE POTRESTE CONTINUARE A FARE OGGI.


AIRDROID: COME NON RIMANDARE A DOMANI, QUELLO CHE POTRESTE CONTINUARE A FARE OGGI. 

Vi è mai capitato di essere impegnati nella stesura di un documento importante al pc, e che qualcuno vi facesse "gentilmente" sloggiare? O di dover trasferire un file sul telefono ma di aver perso il cavetto USB?
Purtroppo, quando si lavora da casa certi inconvenienti molto fastidiosi possono capitare, facendo perdere tempo e pazienza.
Proprio in queste situazioni viene in aiuto Airdroid.
Si tratta di una piccola applicazione gratuita disponibile su Play Store e App Store, in grado di sincronizzare tramite rete Wi-fi il computer con un dispositivo Android o IOS.
In pratica avrete i dati del vostro Smarthphone o Tablet 
a disposizione sul pc in un minuto.
Come funziona? Basta scaricare l'app sul dispositivo mobile, e poi connettersi da pc al sito: http://web.airdroid.com inserendo la vostra mail e una password a scelta (oppure, se preferite, scaricare il software apposito da installare) ed il gioco è fatto. 
Quello che conquista in Airdroid è l'estrema facilità di utilizzo; la grafica amichevole, ma allo stesso tempo compatta e priva di fronzoli aiuta anche l'utente poco esperto a raccappezzarsi nel giro di qualche minuto.
Questa leggerezza si traduce in una maggiore velocità, Airdroid consegna il file a destinazione, nello stesso tempo in cui Google Drive lo carica sul suo server.
Chi scrive conosce perfettamente l'importanza di non perdere l'attimo, di restare concentrati evitando distrazioni, Airdroid permette di passare dalla propria scrivania, a un Tablet o Smarthpone in modo praticamente istantaneo.
Un piccolo gioiellino, e un grande alleato nella lotta contro le distrazioni.  
Ely









giovedì 3 marzo 2016

GOSSIP GIRL, E L'IMPORTANZA DELLA TECNICA.


GOSSIP GIRL, E L'IMPORTANZA DELLA TECNICA

Serena Van der Woodsen ha quattordici anni e una vita perfetta
Bella, ricca, vive in una delle zone più esclusive di Manhattan dove, insieme ai suoi amici, si dedica a feste ed eccessi di tutti i tipi. 
Commette solo un grave errore: andare a letto di nascosto con Nate Archibald, fidanzato della sua migliore amica, Blair Waldorf.
Incapace di affrontare le conseguenze delle sue azioni, Serena si rifugia in un collegio del Connecticut, quando però due anni dopo è costretta a tornare a New York, scopre come, nel suo vecchio mondo, parecchie cose siano cambiate...


A molti questa introduzione potrebbe suonare familiare, infatti dalla serie Gossip Girl di Cecily Von Ziegesar è stato tratto un adattamento televisivo di successo, andato in onda per anni sia in America che qui in Italia. 
Quello che mi ha colpita maggiormente in questo primo volume della saga, come nei successivi, è stata la mancanza di una trama vera e propria.
L'autrice si limita a descrivere  le vite di Serena, Nate, Blair, Dan, Jenny e altri personaggi introdotti in seguito, in un contesto relativamente "normale", ovvero la città di New York. 
Niente avventure fantastiche, niente scene al cardiopalma niente... di niente. 
Una situazione che sarebbe l'apoteosi della noia, se la Von Ziegesar non avesse al suo arco tre frecce fondamentali: un'ottima prosa, una pianificazione meticolosa, e una solida padronanza dello "Show don't tell"
La prosa è asciutta, tendente al minimalismo, senza per questo essere asettica o priva di spessore.
Le parole, come i particolari, sono centellinati sul filo del rasoio, eliminando tutto il superfluo, per dare vita a una narrazione dal ritmo sincopato, capace di catturare l'attenzione di chi legge, senza annoiare mai
Altro punto di forza sono le dinamiche e i rapporti tra i vari protagonisti, costruite in modo accurato e credibile. 
La vera differenza però la fa l'assenza quasi totale di raccontato inutile e ridondante, per concentrarsi esclusivamente sul mostrato.
Quindi non abbiamo pagine e pagine sul disagio emotivo di Blair in seguito al dissesto della sua famiglia, invece la vediamo abbuffarsi per poi correre in bagno a vomitare, senza che la madre alzi nemmeno lo sguardo.
Non sentiamo Serena lamentarsi per essere stata esclusa dal suo vecchio gruppo, ma la troviamo di venerdì sera, in pigiama, fissare malinconicamente il telefono sperando che squilli.
Trattando temi legati soprattutto al mondo adolescenziale; chi sta con chi, lotte di potere tra ragazze, delusioni di cuore, a prima vista Gossip Girl potrebbe sembrare un lavoro banale, perfino un po' vuoto; tuttavia il livello tecnico dell'autrice nell'utilizzo delle parole, gestione dei vari POV e capacità di attirare l'attenzione di chi legge è altissimo. 
Per questo lo considero un romanzo formativo, per tutti gli scrittori esordienti (e non solo), in difficoltà quando devono destreggiarsi tra diversi POV, o evitare di sommergere il lettore con centinaia e centinaia di informazioni inutili.
Cecily Von Ziegesar ci dimostra come, padroneggiando bene le tecniche di base, anche una storia banale possa diventare un romanzo appassionante e meritevole di essere letto. 
Ely