"Perché i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti…"

martedì 3 marzo 2015

REBEL, UN PICCOLO GIOIELLO




REBEL, UN PICCOLO GIOIELLO


Bethany è un angelo con tutti i poteri del creato, eppure vuole una cosa sola: Il diritto di amare Xavier come una qualunque adolescente...

Rebel di Alexandra Adornetto, primo capitolo della "Halo Trilogy" (composta da Rebel, Heaven e Sacrifice), è un ottimo esempio di come un'autrice che si concentri esclusivamente sulla trama, eliminando il superfluo, faccia sempre centro.
La storia semplice e lineare viene sviluppata senza sbavature dall'inizio alla fine, supportata da uno stile fresco e conciso, ma non privo di spessore.
Proprio questa semplicità nel raccontare permette di tratteggiare veramente bene personaggi, ambienti e stati d'animo: come l'ingenua spontaneità di Bethany divisa tra quello che vuole e quello che sa essere giusto (in netto contrasto col distacco dei fratelli, angeli molto più anziani ed esperti), o la spensieratezza di Molly, tipica adolescente moderna, fino al senso di responsabilità di Xavier.
L'ambientazione bucolica in un pittoresco paesino in riva al mare, aggiunge un tocco suggestivo a un romanzo indirizzato a un pubblico giovane, ma allo stesso tempo gestito e sviluppato in modo impeccabile e quindi adattissimo anche per un lettore più adulto.
Dunque un bel 7 per questo piccolo gioiello pieno di amore e buoni sentimenti.

Ely








lunedì 26 gennaio 2015

PROFONDITA' E AMORE CON "WILDFIRE "



PROFONDITA' E AMORE CON "WILDFIRE"


Emma e Christopher non si conoscono, eppure hanno molte cose in comune.
Entrambi hanno una situazione famigliare disastrosa, poteri di cui farebbero volentieri a meno e una maledizione secolare che lega le loro famiglie da spezzare...

J.Lovely ci regala con Wildfire un esordio particolare e inaspettato.
Inaspettato perché, pur partendo da un contesto tipicamente Young Adult, la storia non ruota tanto intorno alle pene d'amore dei due protagonisti (che comunque non mancano), quanto piuttosto sull'esplorazione dei loro stati d'animo.
Cosa si prova a restare soli al mondo a diciotto anni? O nello scoprire che i propri genitori amano esclusivamente il figlio più dotato?
Rispondendo a queste domande in modo esaustivo e convincente, la Lovely riesce a creare due personaggi particolari e ben caratterizzati.
Lungi dall'essere i classici adolescenti Young Adult stereotipati e senza spessore Emma e Chris, proprio a causa delle loro sofferenze, appaiono molto più reali e credibili.
Una storia ben congegnata (anche se in alcuni punti un po' banale), e uno stile dal taglio ironico e conciso, fanno di Wildfire un romanzo godibile e avvincente, in cui oltre ai soliti batticuori vengono trattati temi più seri come l'amicizia, il senso di abbandono e la solitudine dopo un lutto.
Purtroppo, come tante opere Self, anche questo romanzo avrebbe beneficiato dell'occhio esperto di un correttore di bozze, dato che non mancano alcune sviste. sia nella coniugazione dei verbi che nella formattazione del testo, ma nulla che pregiudichi la lettura o sia paragonabile per gravità a lavori dove la banalità e la cattiva conoscenza dell'italiano regnano sovrani.
Un debutto in grande stile dunque, per un autrice giovane, ma già dotata di un ottimo talento!!


Ely




venerdì 21 novembre 2014

PROMISE, MOLTO LONTANO INCREDIBILMENTE VICINO...


PROMISE, MOLTO LONTANO INCREDIBILMENTE VICINO 


Nella colonizzazione di Promise è andato tutto  nel modo sbagliato.
Giunti sul posto i coloni terrestri non sono stati in grado di far funzionare le apparecchiature che avevano portato con loro, precipitando il nuovo pianeta in un'era pre- tecnologica di tristezza e povertà.
Ma adesso, dopo anni di silenzio, un'astronave giunta dalla Terra potrebbe rappresentare una svolta...

Primo capitolo di una saga composta per ora da tre volumi, Siamo la promessa è  un romanzo davvero bello.
L'inizio abbastanza lento è la parte più difficile da leggere, dopo poche pagine però la storia decolla nel modo migliore, trasportando. il lettore in un mondo lontano anni luce, ma in fondo non così distante dal nostro.
Federico Negri è stato bravissimo, sia nel riuscire a tenere alta l'attenzione spaziando tra generi diversi (dalla fantascienza al giallo passando per il romance), sia nel creare un cast di personaggi azzeccati e convincenti.
Risulta molto facile immedesimarsi in Haria, la protagonista, le sue incertezze, ben strutturate e coerenti, ne fanno un'anti eroina credibile e non  la macchietta stereotipata e nevrotica che si ritrova in altri lavori.
Gli unici difetti di questo libro sono rappresentati da un linguaggio purtroppo non sempre adatto al contesto (sono presenti troppe espressioni gergali) e dalla scelta di interrompere la narrazione in un punto forse poco adatto.
Nulla di tutto questo comunque pregiudica una lettura davvero appassionante e piacevole.
Complimenti a Federico dunque, e tantissimi auguri per la sua carriera!! 

Ely








martedì 4 novembre 2014

EMOZIONI E PASSIONE CON "ETERNAL FLAME "


EMOZIONI E PASSIONE CON "ETERNAL FLAME "


Elettra, una ragazza rimasta orfana, ha poche speranze di riuscire a vendicarsi dei mostri che hanno distrutto la sua famiglia e la sua serenità.
Tuttavia, un salvataggio in un vicolo a tarda sera, forse potrà cambiare le sorti di quest'impresa disperata...

Alla sua prima prova nel mondo Paranormal Romance Martina Salice non delude le aspettative.
Eternal Flame infatti è un romanzo dalla struttura robusta, con il giusto mix tra passione e avventura.
La trama, intrigante sin dall'inizio, spazia attraverso generi diversi (dal paranormal al giallo) e può contare su un cast di personaggi ben caratterizzati e interessanti.
Con uno stile fluido e un vocabolario semplice, anche se forse un po' povero, l'autrice riesce a creare immagini estremamente vivide, alternando momenti di grande tensione ad altri di passione ardente.
Le scene d'amore, gestite con realismo e buon gusto, sono proprio uno dei punti di forza del libro, perché riescono a integrarsi al meglio nella trama arricchendola, senza mai dare l'impressione di essere un riempitivo fine a se stesso.
Particolarmente apprezzabile poi è la padronanza delle coniugazioni verbali, un pregio non comune in un periodo in cui espressioni come "che io potrei" sono tristemente all'ordine del giorno.
Purtroppo però anche Eternal Flame non è immune da qualche difetto.
Anzitutto la tendenza a ribadire troppe volte idee e concetti che dopo poche pagine possono essere dati per scontati.
In secondo luogo, avendo scelto di puntare i riflettori sui personaggi principali, a volte non sono ben chiare le motivazioni che spingono i co-protagonisti a comportasi in un determinato modo.
Nonostante queste imperfezioni, Eternal flame rimane un  ottimo lavoro d'esordio, una lettura imperdibile se amate i brividi di passione e le emozioni forti.

Ely


venerdì 31 ottobre 2014

INTRIGHI E MISTERI IN CALIFORNIA


INTRIGHI E MISTERI IN CALIFORNIA 


Il  Castello Terrill, un'antica magione vicino a Hollywood, è pieno di enigmi.
Ci sono davvero i fantasmi? Perché al suo interno si viene sempre colti da un'inspiegabile sensazione di panico e angoscia?

Il castello del terrore è il primo titolo di una fortunata serie di gialli per ragazzi pubblicata in Italia da Mondadori, una trentina d'anni fa.
Protagonisti assoluti del romanzo (e di tutti i  successivi) sono tre adolescenti: Jupiter Jones, Bob Andrews e Pete Cranshaw, titolari di una neonata agenzia investigativa, che armati delle loro conoscenze e spirito deduttivo si inoltreranno in questo rompicapo.
Nonostante qualche errore di traduzione la lettura è scorrevole e appassionante.
Lo stile fluido, semplice, permette di delineare con poche pennellate date ad arte luoghi e ambienti, cosi come i tre protagonisti in cui è facile ravvisare figure mitiche del giallo classico: da Hercule Poirot a Sherlock Holmes e l'indispensabile Dr Watson.
La storia, ambientata in una fittizia cittadina della California anni 70, si sviluppa poco per volta, incastrando ogni ingranaggio col successivo, fino al finale, non sbalorditivo ma comunque gradevole.
Tuttavia quello che colpisce in questo lavoro non è tanto la trama in se, quanto la bravura dell'autore nel rendere appieno la voglia di  spensieratezza e avventura, tipiche di quel periodo.
Leggendo infatti si ha uno spaccato realistico, quasi commovente, di un mondo ormai del tutto estinto, dove non esistevano pc, tablet, o smartphone e in cui l'unico modo per non soccombere alla noia dei lunghi pomeriggi estivi era inventarsi passatempi e avventure, col poco che c'era a disposizione.
Un ottimo giallo per ragazzi dunque, ma una lettura adattissima anche per adulti che vogliono rivivere un po' della loro adolescenza tra amici, biciclette e telefono... sempre occupato!

Ely

mercoledì 15 ottobre 2014

DI VAMPIRI E SOAP OPERA ...




DI VAMPIRI E SOAP OPERA

La vita di Emily è un incubo: al dolore per un matrimonio pieno di abusi e violenze, si aggiunge la paura costante di essere attaccata dagli Heku, creature sanguinarie simili a vampiri.
Non sa che la chiave per uscire da questa prigione è più vicina di quanto non pensi...


T. M. Nielsen, prolifica autrice statunitense, inaugura con Heku la Serie Heku, a oggi composta da nove romanzi più diversi Spin Off.
Perché leggere  di questa ennesima Love Story tra un umana e un immortale?
Prim perchè abbiamo uno stile immediato, fresco, pulito,  senza mai  essere sciatto, nonostante una traduzione davvero pessima.
Secondo una trama sviluppata e gestita in modo intelligente: Emily e le sue avventure ci vengono presentate poco per volta, i colpi di scena inseriti con regolarità (uno ala fine di ogni capitolo), mantengono viva l'attenzione del lettore senza stancarlo o confonderlo.   
Il perno di questo lavoro però sono le caratterizzazioni dei personaggi.
 Le fobie e le paure di Emily, il suo senso di colpa e l'odio verso sé stessa, sono tipiche di donne maltrattate, così come la rigidità e l'ossessione per la disciplina di Chevalier, sono tipici di quei microcosmi in cui non c'è libertà di scelta, e a comandare è il più forte.
La Nielsen infatti, pur smussandone i tratti, recupera molta di quella che è la figura classica del vampiro  un essere brutale, spesso in balia dei propri istinti, riuscendo così a scostarsi dai tanti Paranormal Romance più o meno cloni di Twilight. 
Queste caratteristiche, oltre alla lunghezza abbastanza contenuta, fanno di Heku  un lavoro particolare ed appassionante, quasi alla stregua di una soap opera.
Tuttavia è importante notare come l'autrice, al di là del contesto fantastico, attraverso Emily voglia trasmettere un messaggio di speranza su come  sia possibile  uscire da una gabbia mentale di solitudine ed autodistruzione, attraverso l'Amore e l'affetto di persone care.

Ely

domenica 14 settembre 2014

CHI BEN COMINCIA ....




CHI BEN COMINCIA ….


Anne è una ragazza giovane, con alle spalle un passato difficile, ma l'incontro con Chris le spalanca le porte di una realtà e di un futuro, di cui non avrebbe mai sospettato l'esistenza…

Manuela Dicati, perugina classe 1979, fa il suo ingresso nel mondo del Self Publishing con il primo capitolo della saga de I custodi della notte .
Nonostante la trama non sia molto originale, uno stile discreto, uno sviluppo solido e un buon vocabolario, fanno di questo romanzo una lettura piacevole e appassionante.
Certo non manca qualche pecca dovuta alla poca esperienza ma la Dicati riesce a trovare da subito il giusto ritmo ed equilibrio tra scene di azione e momenti di passione evitando sia di far annegare il lettore nell'infodump annoiandolo a morte, sia di rimandare troppo  una spiegazione chiara degli avvenimenti, nel tentativo di creare suspence.
Dunque una sufficienza piena per questo lavoro, e tantissimi auguri per una carriera lunga e ricca di soddisfazioni a Manuela.

Ely