"Perché i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti…"

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martedì 10 marzo 2015

UN RICCO GIVEAWAY...



In occasione dell'uscita dei nuovi romanzi di Manuela Dicati e Federico Negri (di cui vi ho  parlato  nel  post Fiori di marzo) la blogger Kia ha deciso di ospitare sul suo Parole al vento un ricco giveaway, che mette in palio, da oggi fino a giovedì, tutti i libri di entrambe le serie, sia "I custodi della notte" che "Kasia il codice della strega".




Questo è il bellissimo banner creato apposta per l'evento, dunque leggete con attenzione il regolamento, condividete più che potete e buona fortuna!!


Ely

venerdì 21 novembre 2014

PROMISE, MOLTO LONTANO INCREDIBILMENTE VICINO...


PROMISE, MOLTO LONTANO INCREDIBILMENTE VICINO 


Nella colonizzazione di Promise è andato tutto  nel modo sbagliato.
Giunti sul posto i coloni terrestri non sono stati in grado di far funzionare le apparecchiature che avevano portato con loro, precipitando il nuovo pianeta in un'era pre- tecnologica di tristezza e povertà.
Ma adesso, dopo anni di silenzio, un'astronave giunta dalla Terra potrebbe rappresentare una svolta...

Primo capitolo di una saga composta per ora da tre volumi, Siamo la promessa è  un romanzo davvero bello.
L'inizio abbastanza lento è la parte più difficile da leggere, dopo poche pagine però la storia decolla nel modo migliore, trasportando. il lettore in un mondo lontano anni luce, ma in fondo non così distante dal nostro.
Federico Negri è stato bravissimo, sia nel riuscire a tenere alta l'attenzione spaziando tra generi diversi (dalla fantascienza al giallo passando per il romance), sia nel creare un cast di personaggi azzeccati e convincenti.
Risulta molto facile immedesimarsi in Haria, la protagonista, le sue incertezze, ben strutturate e coerenti, ne fanno un'anti eroina credibile e non  la macchietta stereotipata e nevrotica che si ritrova in altri lavori.
Gli unici difetti di questo libro sono rappresentati da un linguaggio purtroppo non sempre adatto al contesto (sono presenti troppe espressioni gergali) e dalla scelta di interrompere la narrazione in un punto forse poco adatto.
Nulla di tutto questo comunque pregiudica una lettura davvero appassionante e piacevole.
Complimenti a Federico dunque, e tantissimi auguri per la sua carriera!! 

Ely