BENVENUTI ALL'ACCADEMIA DI ANJUR TRA INTRIGHI E MAGIA...
Shani è convinta di non doversi aspettare
nulla di emozionante o speciale dalla sua vita in un sonnacchioso paesino di
campagna, ma forse un colpo di vento, o un talento nascosto, potrebbero
spalancarle porte del tutto inaspettate, per esempio quelle dell’Accademia di
Anjur…
Riprendendo alcuni Topos tipici del
Fantasy classico (un'eroina che non sa di essere tale, un potere misterioso da
conoscere e sviluppare), Federica
Petroni riesce a dare vita a un romanzo particolare e avvincente.
Nonostante sia alla sua prima prova come scrittrice, il
talento c'è e si vede fin da subito; infatti la storia entra nel vivo nel
giro di pochissimo, e i personaggi, come le descrizioni, sono ben
caratterizzati e coerenti.
L'aggiunta di un tocco Steampunk
rappresenta la ciliegina sulla torta di un'ambientazione accattivante e ben
costruita, in cui è facile immedesimarsi.
Shani è ben lontana dallo stereotipo della
protagonista fragile e iper- insicura che spesso domina nei Fantasy indirizzati
a dei lettori giovani, e ne rende difficile la lettura per un pubblico più
adulto e smaliziato.
È una ragazza forte, in senso letterale e figurato, che non tarderà a dare filo da
torcere ai nemici che incontrerà lungo il suo cammino.
Le uniche pecche di questo lavoro sono un
paio di coincidenze decisamente troppo fortuite, e un ritmo
narrativo non sempre ben gestito.
Se la prima metà del romanzo è praticamente
ineccepibile, con un crescendo narrativo lento ma costante, nella seconda
la storia inizia a muoversi troppo velocemente, rendendo difficile
al lettore fare quei collegamenti che permettono di capire al meglio le
dinamiche che determinano le azioni dei protagonisti.
Anche il lato Romance, all'inizio molto
promettente, verso il finale viene un po' lasciato cadere, creando un senso di
"amaro in bocca" per uno spunto che, se sviluppato meglio, avrebbe potuto
arricchire ancora di più la trama.
Nonostante questi difetti, 31
l'accademia di Anjur è un'ottima lettura, dunque congratulazioni a Federica e sono davvero curiosa di
leggere il seguito!
Ely


