"Perché i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti…"

lunedì 30 giugno 2014

ANGELICA, E L'ARTE DEL ROMANZO BEN FATTO

Prima di iniziare la recensione, voglio aprire una piccola parentesi: come ho detto all'inizio, questo Blog nasce come  uno spazio riservato agli esordienti italiani nell'ambito del Fantasy.
Tuttavia, ho deciso che di tanto in tanto recensirò anche romanzi di altro genere o di autori già noti, vuoi perchè ben scritti e meritevoli di essere letti, vuoi perché mi hanno trasmesso nuove idee e sensazioni.
Ely
ANGELICA E L'ARTE DEL ROMANCE BEN FATTO

Nobiluccia di provincia, Angelica Sancé de Monteloup non è mai stata l’incarnazione della “donna oggetto” tipica del suo tempo.
Ribelle e avventurosa per natura, oltre che intelligente, sin da ragazzina si troverà invischiata in un intrigo più grande di lei, che influenzerà tutta la sua vita...

I coniugi Anne e Serge Golon, unendo l’amore per la scrittura a quella per la storia, hanno creato negli anni ‘50 la serie di Angelica, composta da ben tredici romanzi.
Ambientata nella Francia assolutista del XVII secolo, la trama si dipana lungo  diversi decenni, catturando il lettore in una fitta ragnatela di intrighi politici e amorosi.
La complessità e ricchezza della trama tuttavia, non toglie nulla al piacere della lettura, infatti proseguendo nei diversi romanzi si riesce sempre a capire cosa sta succedendo e perché,  chiaro segno di una tecnica narrativa di grande qualità.
La protagonista principale, Angelica, non brilla certo per educazione, ma si distingue per il suo carattere forte, l’intelligenza acuta e la lingua affilata, che le permetteranno di avanzare in società e nella vita, malgrado gli ostacoli.
Anche i co-protagonisti e i numerosi personaggi sono ben caratterizzati, interessanti e con un posto preciso nella trama.
Lo stile fluido, ricco, dà vita a dialoghi che sanno unire vivacità, spessore, e arguzia, così come a descrizioni di luoghi e ambienti molto vivide, senza mai appesantire la narrazione.
Nonostante la serie di Angelica abbia un target soprattutto femminile, la bravura dei Golon nel raccontare, unita alla loro abilità nel mescolare i vari generi, senza eccedere troppo nel gotico o nel romance, ne fanno una lettura adatta per chiunque.
Ciliegina sulla torta: da questa serie sono banditi quei personaggi stereotipati e vuoti, quello stile sciatto,  quelle scelte narrative insensate, che caratterizzano alcuni romanzi di questo genere, e ne rendono impossibile la lettura a un pubblico più esigente,  non solo interessato al lato amoroso.
Dieci e lode dunque a una serie romance-storica come ce ne sono poche circolazione.
Ely






martedì 3 giugno 2014

i NON MORTI STANNO ARRIVANDO...





I NON MORTI STANNO ARRIVANDO...

Come impedire un'invasione di non morti? 
È questa la domanda che si pone Vahel Dahur ex reduce di guerra, oggi stimato sciamano, forse un po' troppo intraprendente e curioso per il suo ruolo...

Dopo il suo esordio con Il fantasma di Idalca targato Sogno Edizioni, Vlad Sandrini, autore di origini meneghine, torna alla ribalta con un nuovo lavoro edito da La Ponga e: Laenur.
In cento pagine Vlad riesce a costruire una storia precisa come un orologio svizzero, dove ogni ingranaggio si incastra senza fatica con quello precedente e in cui si mescolano generi diversi; dal post apocalittico al giallo classico.
I personaggi sono accattivanti e ben riusciti, lo stile curato e scorrevole dall'inizio fino al finale, particolare e inaspettato.
Un tocco di originalità è dato dalla reinterpretazione in chiave ironica dell'antagonista che si distacca dal solito cliché di mago "infallibile e onnipresente" per acquisire caratteristiche più umane e credibili, compreso l'essere soggetto a qualche piccola svista.
Un ottimo lavoro dunque per un autore che speriamo sia solo agli inizi di una lunga e brillante carriera.

Ely 


domenica 1 giugno 2014

INTRIGHI E MAGIA I ALL'ACCADEMIA DI ANJUR...





BENVENUTI ALL'ACCADEMIA DI ANJUR TRA INTRIGHI E MAGIA...

 

Shani è convinta di non doversi aspettare nulla di emozionante o speciale dalla sua vita in un sonnacchioso paesino di campagna, ma forse un colpo di vento, o un talento nascosto, potrebbero spalancarle porte del tutto inaspettate, per esempio quelle dell’Accademia di Anjur…

Riprendendo alcuni Topos tipici del Fantasy classico (un'eroina che non sa di essere tale, un potere misterioso da conoscere e sviluppare), Federica Petroni riesce a dare vita a un romanzo particolare e avvincente.
Nonostante sia alla sua prima prova come scrittrice, il talento c'è e si vede fin da subito; infatti la storia entra nel vivo nel giro di pochissimo, e i personaggi, come le descrizioni, sono ben caratterizzati e coerenti.
L'aggiunta di un tocco Steampunk rappresenta la ciliegina sulla torta di un'ambientazione accattivante e ben costruita, in cui è facile immedesimarsi.
Shani è ben lontana dallo stereotipo della protagonista fragile e iper- insicura che spesso domina nei Fantasy indirizzati a dei lettori giovani, e ne rende difficile la lettura per un pubblico più adulto e smaliziato.
È una ragazza forte, in senso letterale e figurato, che non tarderà a dare filo da torcere ai nemici che incontrerà lungo il suo cammino.
Le uniche pecche di questo lavoro sono un paio di coincidenze decisamente troppo fortuite, e un ritmo narrativo non sempre ben gestito.
Se la prima metà del romanzo è praticamente ineccepibile, con un crescendo narrativo lento ma costante, nella seconda la storia inizia a muoversi troppo velocemente, rendendo difficile al lettore fare quei collegamenti che permettono di capire al meglio le dinamiche che determinano le azioni dei protagonisti.
Anche il lato Romance, all'inizio molto promettente, verso il finale viene un po' lasciato cadere, creando un senso di "amaro in bocca" per uno spunto che, se sviluppato meglio, avrebbe potuto arricchire ancora di più la trama.
Nonostante questi difetti, 31 l'accademia di Anjur è un'ottima lettura, dunque congratulazioni a Federica e sono davvero curiosa di leggere il seguito!
Ely