Perchè i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti ….

domenica 18 ottobre 2015

FANTASY AND CREATIVITY TAG


Raccolgo con piacere il TAG inviatomi da Federica Leva.

1) Qual'è il momento della giornata in cui preferisci scrivere?

Non ne ho uno preferito; l'idea su quale libro recensire, così come l'incipit adatto per un articolo possono arrivarmi in qualsiasi momento. 
Il problema è quando magari l'ispirazione giusta mi viene mentre sto facendo altro e non posso dedicarmi alla scrittura...

2) Preferisci avere musica in sottofondo o silenzio quando scrivi?

Dipende molto dal contesto e dall'umore; in generale se sono felice e rilassata mi piace isolarmi dal mondo ascoltando musica a tutto volume mentre scrivo. 
Viceversa, se sono di cattivo umore o sotto stress e ho bisogno di concentrarmi a tutti i costi, preferisco il silenzio assoluto. 

3) Come e dove trovi l'ispirazione?

Per questa domanda non posso non citare una frase del mitico Stephen King "Non esiste l'isola delle idee o dei Bestseller sepolti, l'ispirazione può arrivare da qualunque cosa", ed è assolutamente vero. 
Giusto ieri mi è caduto l'occhio su uno dei tanti libri che ho in camera, e mi è venuta l'idea per una nuova rubrica qui sul blog. 

4) Ti è sempre piaciuto scrivere o hai scoperto dopo questo piacere?

Da bambina scrivevo molto, soprattutto poesie (che venivano declamate a ogni riunione di famiglia), crescendo questo amore si è un po' offuscato, per poi tornare a trovarmi a sorpresa un paio d'anni fa. 

5) Un personaggio o una storia che avresti voluto fosse frutto della tua creatività. 

Senza la minima ombra di dubbio L'ombra dello scorpione di Stephen King, un romanzo che mi ha toccato come pochi altri hanno saputo fare. 
Sul personaggio non saprei, ce ne sono tantissimi... ma nutro un affetto particolare per Roland di Gilead protagonista indiscusso de la serie La torre Nera di Stephen King .


6) Un romanzo, una canzone e/o un film che ti rappresenta.



Per quanto riguarda la canzone sicuramente "You learn" di Alanis Morrisette. 
Per quanto riguarda il romanzo... direi Jane Eyre, la protagonista è un esempio perfetto di come la propria nascita conti fino a un certo punto, se non si possiedono altre qualità come la determinazione e l'intelligenza.

7) Un romanzo, una canzone e/o un film che secondo te tutti dovremmo leggere, ascoltare e vedere almeno una volta.

Per quanto riguarda il romanzo sicuramente Il signore degli anelli di Tolkien, capostipite di un genere e dalla potenza evocativa immensa. 
Dl film ce ne sono tantissimi, ma se proprio devo scegliere direi "Il discorso del re" col bravissimo Colin Firth.

8) Un romanzo che ti ha sorpreso e uno che ti ha deluso e perché.

Sicuramente Romeo e Giulietta di Shakespeare, non avevo mai letto un testo teatrale, e sono rimasta davvero sorpresa di quanto, nonostante la scrittura non proprio semplicissima, la sua prosa sia appassionante e scorrevole. 
Per quanto riguarda le delusioni direi  I pilastri della Terra, si tratta di un libro ben scritto, appassionante quanto basta, ma da questo a decantarlo come uno dei capolavori del secolo, mi sembra davvero eccessivo. 
Senza contare che Follett, come altri suoi colleghi, quando non sa bene come sviluppare la trama ricorre a scene di sesso gratuite, messe lì tanto per. 

9) Qual'è stato il tema della tesina della maturità e/o della laurea che hai scelto? Ti sei pentito di questa scelta?

Oddio, dalla maturità sono passati 14 anni e non ricordo proprio su cosa avessi fatto la tesina... forse la comunicazione? Per quanto riguarda la tesi di laurea (che sto scrivendo proprio in questi giorni), come argomento ho scelto il ruolo della demagogia in politica. Pentita? No, perché anche se quando l'ispirazione non viene avrei voglia di mollare tutto, trovo sia un tema molto interessante.

10) Quale strumento musicale ti piacerebbe imparare a suonare? O suoni già ?

Ho fatto sei anni di chitarra classica, di cui cinque in una piccola scuola di musica vicino a casa e il sesto all'Accademia Nazionale della musica di Milano, e sono stati i sei anni più belli della mia vita, poi anche per motivi di salute ho dovuto smettere... ma penso spesso che mi piacerebbe ricominciare, magari solo per divertimento e con ritmi più "leggeri". 
Oltre alla chitarra suonicchio un pochino il pianoforte, e mi piacerebbe molto imparare il violino, ma mi hanno detto che senza un insegnate è difficilissimo :(

11) Una fotografia e/o un dipinto che secondo te parla da solo. 

Non mi intendo molto di arte, ma ho sempre avuto un debole per "Lezione di musica" di Fragonard, non so perché :P

12) Una poesia carica di significato.

L'albatros di Charles Baudelaire, perché coniuga al suo interno molti sentimenti diversi; dalla bellezza delle descrizioni, alla bassezza dell'animo umano che deride un uccello solo perché sulla terra sembra goffo e sgraziato, rispetto a quando volteggia nel cielo. 

13) Blog che raccomandi ai tuoi followers.

Ok, lo ammetto, a causa del poco tempo a disposizione non riesco mai a dedicarmi alla lettura dei blog quanto vorrei, ma sicuramente consiglio quello di Federica Leva (http://blog.studenti.it/federicaleva/fantasy-and-creativity-tag/). 

Ely


3 commenti:

  1. Ho letto Shining (che allora nell'edizione italiana si chiamava "Una splendida festa di morte") e Il Talismano nell'estate dopo la terza media, facendo il salto di qualità grazie a mia mamma che decise che ero grande abbastanza da poter leggere qualunque cosa volessi. Il primo mi impauri' a morte e mi strazio', il secondo mi fece innamorare perdutamente di Jack che nel romanzo aveva praticamente la mia stessa età. Da allora King è di gran lunga l'autore che amo di più e con cui ho il debito maggiore come scrittrice, insieme, indovina un po'? Proprio alle sorelle Bronte, Charlotte ed Emily. Ho letto Jane Eyre almeno sei volte. Nella mia opinione quell'incipit: "Niente passeggiata oggi..." con la piccola Jane nascosta fra le tende e la finestra è il più potente di tutta la storia della letteratura, perché cominci immediatamente a empatizzare con Jane. Tutto ciò per dire che abbiamo profonde affinità ^ ^
    Rossella

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    1. Ironia della sorte "Shining " e "Il talismano" ho rischiato di non leggerli, perché al primo tentativo ho abbandonato entrambi, poi dopo qualche tempo li ho ripresi e me ne sono innamorata.
      In effetti è impossibile non amare il piccolo "Jack viaggiante" e il suo io adulto che ci viene presentato ne "La casa del buio" (altro libro del Re che ho letteralmente distrutto a furia di riletture).
      Per quanto riguarda "Jane Eyre" l'ho letto per la prima volta quando avevo diciassette anni adorandolo, anche se a un certo punto Adèle l'avrei volentieri presa a calci, così come ho amato (e amo ) alla follia la trasposizione cinematografica con Charlotte Gattynsburg.

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    2. Anche la casa nel buio è bello ma il talismano mi è rimasto più nel cuore perché l'ho letto a quell'età in cui i libri ancora mi duravano più di qualche giorno e li vivevo molto più intensamente. Di Jane Eyre ho visto diverse trasposizioni, lei mi convince sempre più del signor Rochester. In pratica non trovo attore che mi soddisfi. E comunque è un libro modernissimo, c'è chi lo definisce femminista, ma io credo che semplicemente lasci trasparire la voglia di spaziare e vivere dell'autrice. Quella casa nella brughiera doveva letteralmente esplodere di forza creativa!

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