Perchè i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti ….

mercoledì 16 settembre 2015

NUOVE VOCI

NUOVE VOCI



Buongiorno a tutti!
Oggi su Cioccolata di parole inauguriamo la rubrica Nuove Voci, dedicata ad autori e autrici Self approdati da pochissimo sul mercato.
Precisamente, siamo in compagnia di Sebastian Da, presente col suo Casta Nera da pochi giorni su Amazon e nei principali stores on line. 

Cioccolata di parole: CDP
Sebastian Da: SD

CDP: Ciao Sebastian, grazie mille per aver accettato di partecipare a questa nuova iniziativa del mio blog, sei stata gentilissima.
Lo scopo di questo spazio, oltre a parlare dei romanzi appena usciti, e' quello di conoscere meglio chi, come te, si accosta per la prima volta al mondo dell'editoria Self.
Vogliamo appunto sentire la vostra voce.
Bene, direi di partire subito con la prima domanda: Ci parli un po' dei tuoi interessi?
SD: Ciao e grazie per la bellissima opportunità che mi hai dato. Allora i miei interessi sono pochi, ma buoni. Adoro leggere, ascoltare musica, e perdermi a guardare serie televisive.
CDP: Sicuramente la lettura ha un ruolo di primo piano tra i tuoi hobby, vuoi dirci quali sono gli autori che ti hanno maggiormente influenzata e perché?
SD: Dunque, il mio primissimo libro è stato Piccole Donne, avevo poco più di 7 anni, poi mi sono ricreduta… e sono passata al macabro! Ho amato e continuo ad amare tutt'ora, il re indiscusso dell’horror Stephen King. King è stato un narratore importante nella mia vita.
Amo leggere anche P. Cornwell, L.K. Hamilton, J. Ward. senza trascurare i classici. Da Verga a Manzoni, Hesse, Hemingway, Poe, Lovercraft... e mi fermo, altrimenti non finisco più.
CDP: Com'è iniziata la tua avventura nel mondo Self? Che  sensazioni hai  al riguardo? (ti senti emozionata, impaurita... ) E cosa pensi che ti possa dare questa esperienza, al contrario, qualcosa ti preoccupa in modo particolare?
SD: Sono molto emozionata, quando ho terminato il manoscritto l’ho passato a una mia carissima amica, Maria Biasi, che mi ha aiutata nell'editing, e devo dire che vederlo al “grezzo” su un altro Kindle mi ha messo una certa sensazione di piacere.
CDP: Vuoi parlarci del tuo lavoro, magari facendo una breve sinossi? Hai pensato di strutturarlo come un episodio singolo, o fa parte di un progetto più complesso, come una saga?
SD: Non mi fermerò al volume singolo, perché i personaggi pur non essendo tanti hanno ognuno la propria storia da raccontare. Quindi si, credo che andrò avanti ancora per molto. Devo dire che il primo, Casta Nera, l’ho scritto a singhiozzi. Invece il secondo, mi sono resa conto che si è scritto da solo.
Casta Nera, è appunto il titolo del mio romanzo d'esordio, dove conoscerete, Adelaide Dobovoir, un medico legale bello e sexy da morire. È al servizio dell’ FBI della Louisiana, New Orleans, dove insieme al capo del distaccamento crimini violenti, conduce alcune indagini su morti cruente C’è un però... nel buio nascosto, c’e un assassino, ma non un semplice umano. Un non morto. Adelaide è combattuta, tormentata dagli incubi e da un passato davvero scomodo.
Forse riuscirà a venirne fuori, salvaguardando la razza umana.
CDP: Portare a termine la stesura di un libro non è un'impresa facile, ti senti di dare qualche consiglio particolare a chi magari sta iniziando adesso a scrivere la sua storia e ha paura di incappare nel terribile “blocco dello scrittore”?
SD: Io fortunatamente il famoso blocco, non lo conosco. La mia storia è stata prima scritta tutta in testa. Mi sono immaginata le scene, i dialoghi, i personaggi e le location, tutto durante lo svolgimento della vita quotidiana. Vorrei dire a chi sta per intraprendere questa strada, di non farsi prendere dal panico. Se vedete che le dita sulla tastiera non si muovono più, allora accendete lo stereo. La musica rock aiuta moltissimo almeno a me. Uscite e camminate, immaginate davanti a voi, i vostri personaggi, costruiteli e parlate con loro. Saranno proprio loro a guidarvi, vi porteranno per mano.
CDP: Sicuramente saprai che oggi il mercato Self e' molto affollato (anche di testi di cattiva qualità purtroppo), secondo te per quale motivo i lettori dovrebbero acquistare proprio il tuo romanzo e non quello di uno qualsiasi dei tuoi concorrenti? Cosa lo rende una lettura diversa e meritevole del tempo e del denaro di chi legge?
SD: Non mi sento né una grande scrittrice, né tanto meno la migliore. Il mio romanzo, avrà sicuramente qualche errore ortografico, oppure qualche errore di battitura, e di questo chiedo scusa in anticipo a tutti i lettori che mi hanno dato (e mi daranno) fiducia, acquistando Casta Nera. Però credo che la storia meriti di essere letta, per il semplice fatto, che anche se siamo buoni, sorridenti dolci e gentili, abbiamo dentro di noi quel maledetto lato oscuro, che arriva all'improvviso, che ti fa capire che sei una persona migliore, ma che nell'oscurità vive meglio.
CDP: C'è qualche aneddoto, successo durante la stesura che ti va di raccontarci?
SD: Solitamente scrivo di notte, mia figlia ha 5 anni, e come tutte le bambine ha bisogno di mamma. Quindi quando lei dorme io scrivo... fino all'alba anche, senza mai mollare la tastiera. Una notte, stavo scrivendo di una scena, mi sono così fatta prendere dalla foga, che non sono riuscita a smettere. Quando mi sono finalmente resa conto di essere un pochino assonnata, la sveglia segnava le 8 del mattino! I Queen e gli Ac/Dc mi danno cosi tanta carica che non mi fermo.
CDP: C'è un messaggio particolare, o un tema che ti sta particolarmente a cuore e che pensi possa aver influenzato Il tuo modo di scrivere?
SD: Sono sempre stata una ragazza un pochino fuori dalle righe, infatti alla soglia dei quasi 40 anni, mi sento ancora un pochino strana. Guardando le altre mamme, pettinate, truccate educate ed eleganti. Io mi vedo diversa, perché sono diversa. Ho dei tatuaggi, dei piercing fumo e dico le parolacce. ma credo di essere una brava madre, perché la mia piccola Kendra, ha la tessera della biblioteca e della ludoteca. Noi passiamo i pomeriggi a sfogliare libri sul tappeto di casa. non giochiamo con le barbie, ci divertiamo con l’odore dei libri. Ecco, io sono cresciuta in questa maniera, e mia figlia sta crescendo come me. Ho sempre adorato streghe maghi vampiri, licantropi  e leggende. Per questo adoro Harry Potter, Supernatural, streghe, e tutto quello che è un pochino come dire… Dark. 

Bene, ringraziamo di cuore Sebastian Da per la cortesia e le facciamo un grosso in bocca al lupo per la sua carriera di scrittrice

Ely







Nessun commento:

Posta un commento