Perchè i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti ….

giovedì 6 agosto 2015

QUEL BUON SAPORE DI FANTASCIENZA...

FUGA DA IA

In un futuro remoto, dove pc e Smarthphones sono considerati oggetti preistorici, il mondo è controllato da IA, un'unità onnisciente in grado di dominare sogni e pensieri di tutti gli abitanti della Terra, facendoli vivere in uno stato di apparente felicità e appagamento. 
Ma sotto la superficie qualcosa, o meglio qualcuno sta lottando per cambiare le cose...

Quando si finisce Fuga da IA ci sente molto soddisfatti; non solo per aver letto una bella storia, ma anche per aver scoperto un'autrice come Rossella Romano, il cui talento non ha nulla da invidiare a quello di autori che frequentano regolarmente il mondo blasonato della grandi Case Editrici. 
Nonostante lo spunto non sia dei più originali (il tema distopico è stato ampiamente sviscerato), in ottanta pagine la Romano riesce a creare un mondo complesso e allo stesso accattivante, con delle dinamiche chiare in cui si muovono personaggi a cui è impossibile non affezionarsi.
Il piccolo Tico, dotato di un'intelligenza spiccatissima e di un'anima candida e fiduciosa come solo i bambini sanno averla, Miria e Kio alle prese con la loro storia d'amore tenera e allo stesso tempo appassionata, e infine Gilo, un robot capace di provare veri sentimenti di comprensione e affetto, per questo unico nel suo genere. 
Uno sviluppo solido, uno stile fluido e dei dialoghi ben fatti e credibili (siamo lontani anni luce dalle irritanti conversazioni monosillabiche di alcuni Self), fanno di Fuga da IA un lavoro quasi perfetto, se non fosse per una gestione del ritmo narrativo che porta l'autrice ad accumulare un po' troppi eventi nel finale. 
Quello che colpisce maggiormente nel lavoro di Rossella, al di là dell' evidente bravura nel narrare, è il suo tentativo di creare qualcosa di nuovo e genuino cercando di restare sé stessa, evitando di scimmiottare con pretenziosità autori e opere che vanno per la maggiore. 
Questo risulta evidente sia leggendo i suoi scritti, pieni di strizzatine d'occhio alla cultura Fantasy Undergound degli anni 80 e 90 che ha evidentemente vissuto in prima persona, sia leggendo le sinossi su Amazon, in cui invece di auto celebrarsi come fanno tanti, inserisce piccoli aneddoti relativi alla stesura, dando modo a noi lettori di conoscerla meglio. 
Una scrittrice con la S maiuscola quindi, che terremo sicuramente d'occhio con grande attenzione!!


Ely


3 commenti:

  1. L'ho già preso, e se le cose stanno così lo leggo subito :)

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  2. Ommamma, sono su di giri, mi hai compreso benissimo e poi che complimenti! Grazie!
    Ross
    (Lo so sembro matta, ma mi hai fatto troppo felice! ^ ^)

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  3. È stato il primo lavoro che ho letto di Rossella, e me ne sono subito innamorata!

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